Calcolatore Dividendi 2026

1. Dati del portafoglio a dividendo

Riepilogo delle entrate da dividendo

Dividendo netto 1° anno1480,00 €26,0 % Ritenuta alla fonte a titolo d'imposta
Rendita passiva mensile netta
123,33 €
Dividendo lordo 1° anno
2000,00 €
Ritenuta fiscale 1° anno
520,00 €
Valore finale del portafoglio
69.803,55 €
Totale dividendi netti incassati
19.803,55 €

Evoluzione annuale dei dividendi e del patrimonio

AnnoCapitale inizialeDividendo lordoRitenuta 26%Dividendo nettoCapitale finale
150.000,00 €2000,00 €520,00 €1480,00 €51.480,00 €
251.480,00 €2120,98 €551,45 €1569,52 €53.049,52 €
353.049,52 €2251,21 €585,31 €1665,90 €54.715,42 €
454.715,42 €2391,56 €621,81 €1769,75 €56.485,17 €
556.485,17 €2542,98 €661,18 €1881,81 €58.366,98 €
658.366,98 €2706,53 €703,70 €2002,83 €60.369,81 €
760.369,81 €2883,39 €749,68 €2133,71 €62.503,52 €
862.503,52 €3074,86 €799,46 €2275,39 €64.778,92 €
964.778,92 €3282,40 €853,42 €2428,98 €67.207,89 €
1067.207,89 €3507,64 €911,99 €2595,66 €69.803,55 €

Stima indicativa non vincolante. Verificare presso le fonti ufficiali.

Costruire una rendita passiva con i dividendi azionari

I dividendi rappresentano la quota di utile che una società quotata decide di distribuire ai propri azionisti. Per gli investitori di lungo periodo, investire in aziende solide che staccano dividendi crescenti costituisce una delle strategie più efficaci per ottenere un flusso di cassa costante.

Il nostro calcolatore di dividendi 2026 consente di quantificare con esattezza le cedole lorde, calcolare l'imposta sostitutiva applicabile prevista dalla normativa tributaria italiana e simulare l'impatto straordinario del reinvestimento delle cedole (DRIP).

Formula del rendimento da dividendo e reinvestimento DRIP

Il rendimento da dividendo (Dividend Yield) esprime il rapporto percentuale tra il dividendo annuo per azione e il prezzo di mercato dell'azione: Rendimento = (Dividendo per azione / Prezzo dell'azione) * 100. A livello di intero portafoglio, corrisponde al rapporto tra i dividendi complessivi percepiti e il capitale totale investito.

Attivando il piano di reinvestimento dei dividendi (DRIP), i proventi netti vengono immediatamente impiegati per comprare ulteriori quote azionarie. L'effetto moltiplicatore della crescita composta consente di far crescere sia il capitale che il flusso di dividendi futuro in maniera esponenziale.

Tassazione dei dividendi in Italia nel 2026

In Italia, in base all'articolo 27 del D.P.R. 600/73, i dividendi percepiti da persone fisiche residenti al di fuori dell'esercizio d'impresa sono soggetti a una ritenuta alla fonte a titolo d'imposta definitiva applicata dall'intermediario.

L'intermediario finanziario o la banca italiana (in regime di risparmio amministrato) effettua la trattenuta in automatico all'atto dell'accredito: l'investitore riceve direttamente l'importo netto sul proprio conto corrente senza necessità di dichiarare i dividendi nel modello REDDITI o 730.

Regime del risparmio amministrato e ritenuta alla fonte

Nel regime del risparmio amministrato, la banca applica direttamente la ritenuta a titolo definitivo del 26 % al momento dello stacco cedola.

I dividendi costituiscono fiscalmente redditi di capitale e non possono essere utilizzati per compensare minusvalenze pregresse, le quali rientrano nella categoria dei redditi diversi.

Esempi di calcolo cedolare e ritenuta fiscale in Italia

Prospetto di stacco cedole e ritenute fiscali nel primo anno:

PortafoglioRendimentoDividendo LordoAliquotaRitenuta FiscaleDividendo Netto
25.000 €4,0 %1.000 €26 % fissa260 €740 €
50.000 €4,0 %2.000 €26 % fissa520 €1.480 €
100.000 €4,5 %4.500 €26 % fissa1.170 €3.330 €
200.000 €4,0 %8.000 €26 % fissa2.080 €5.920 €

Ritenuta applicata a titolo d'imposta definitiva su persone fisiche residenti.

Domande frequenti su dividendi e tassazione

Qual è la tassazione sui dividendi in Italia nel 2026?
I dividendi percepiti da persone fisiche in regime amministrato sono soggetti a una ritenuta alla fonte a titolo d'imposta definitiva, che l'intermediario o broker applica e versa all'erario.
Cosa significa reinvestire i dividendi DRIP?
Il DRIP (Dividend Reinvestment Plan) è la strategia con cui le cedole incassate vengono utilizzate per comprare nuove azioni della stessa società o dell'ETF, moltiplicando la resa dell'investimento nel lungo periodo.
I dividendi possono compensare le minusvalenze pregresse?
No, secondo la legislazione fiscale italiana attuale i dividendi sono considerati redditi di capitale e non possono essere utilizzati per compensare minusvalenze pregresse che sono redditi diversi.
Con quale frequenza pagano i dividendi le società di Piazza Affari?
La maggioranza delle società quotate alla Borsa Italiana stacca il dividendo una volta all'anno, generalmente in primavera (aprile a maggio). Alcune grandi società distribuiscono anche un acconto autunnale.

Riferimenti normativi e legislazione fiscale

Quadro normativo conforme alle disposizioni dell'Agenzia delle Entrate:

Esercizio fiscale 2026.

Metodologia Renditra